Battaglia terme Padova navigando

La provincia di Padova è molto ricca di posti meravigliosi da scoprire! Noi siamo innamorati in particolare del centro città di Padova e dei colli euganei. I colli euganei circondano le note località termali di Padova: Abano Terme, Montegrotto e Battaglia Terme. Battaglia terme è un po la porta d’entrata ai colli euganei, soprattutto se ci si arriva dall’acqua. Ma come? Eh sì, anche se quando pensiamo a città d’acqua pensiamo alla vicina Venezia, Padova è stata una grande città d’acqua, con i suoi numerosi navigli. Partire in barca dal centro città, navigando sui navigli di Padova per poi dirigersi a sud verso il canale di Battaglia Terme per navigare la Riviera euganea è magico! Eccovi delle proposte di tour in barca da Battaglia Terme Padova.

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Percorso da Battaglia Terma a Padova

padova battagla terme in barca

Questo itinerario inizierà in pieno centro della città, dal Portello di Padova: la più importante porta di accesso fluviale ai tempi della Serenissima. La vostra navigazione inizierà tra i suggestivi scorci dei palazzi storici padovani e le mura. Seguendo poi il canale del Piovego vi dirigerete verso il Portello Nuovo, il Canale di San Gregorio ed il canale dello Scaricatore. Quest’ultimo è tra i navigli più “giovani” e fu costruito, come ricorda il nome, per cercare di incanalare i flussi delle acque durante le piene del Bacchiglione.Entrando nel canale di Battaglia, vi si aprirà il panorama della Riviera Euganea

Potrete personalizzare la vostra escursione unendo alla navigazione alcune visite, ad esempio nelle splendide ville, cosicché le giornate saranno sempre nuove e diverse! La vostra scelta ricadrà forse sulla raffinata villa Molin oppure verrete catturati dalla sagoma dell’imponente castello del Catajo che spicca tra i colli come fosse un sovrano? E quando vedrete tre corsi d’acqua confluire saprete di essere arrivati a Battaglia Terme! Piccolo borgo che fondò la sua fortuna sulle acque, sia per il commercio che per le fonti termali.

Il tempo di navigazione pura da Padova (Portello) a Battaglia Terme è di circa 3 ore. A Battagalia vale davvero la pena la visita guidata al museo della navigazione. 

Via fluviale da Battaglia Terme fino a Monselice 

Ancora non ne avete abbastanza di navigare? Benissimo! Potrete proseguire da Battaglia Terme lungo la Riviera Euganea fino a Monselice. Anche se si tratta di un’ora di pura navigazione, lo proponiamo spesso in forfait di mezza giornata sul fiume alternata da soste per esplorare la terraferma. Oltre a godervi la navigazione,prima di arrivare a Monselice, rimangono ancora ville di grande bellezza da visitare come Villa Selvatico-Sartori o Villa Emo. Monselice è una città dal fascino antico ornata di mura, dominata da un castello e luogo di rappresentazioni storiche che celebrano il suo spirito medievale. Un consiglio: non perdetevi il Palio! Dame, cavalieri, streghe e artigiani vi trasporteranno in un mondo ormai scomparso da tempo. 

L’itinerario sarebbe concluso ma… se avete ancora voglia di avventura sappiate che proseguendo con un altro mezzo (perché non una bici), incontrerete Este, la città più antica del territorio Euganeo; Montagnana, uno dei borghi più belli d’Italia, il cui centro storico è racchiuso da una cinta muraria lunga 2 km. Per addentrarci invece all’interno dei colli euganei, la caratteristica Arquà Petrarca che accolse il poeta Francesco Petrarca durante gli ultimi anni della sua vita vi aspetta. Come vedete l’avventura non ha fine! 

Se siete dei tipi più dinamici c’è la possibilità di combinare il tour di navigazione con un itinerario in bicicletta sui percorsi ciclabili che fiancheggiano gli argini. Una giornata ibrida tra relax e movimento!

Guardate le nostre escursioni in programma e se siset un gruppo, possiamo organizzare un’uscita provata! Se siete interessati chiedeteci informazioni! Primi di lasciarci, alcuni cenni storici sulla riviera euganea…   

 

Da Padova a Battaglia Terme: cenni storici sulla riviera euganea

A partire dal Medioevo, le Signorie di Padova e Vicenza iniziarono a realizzare alcune eccezionali opere di ingegneria idraulica, i canali artificiali navigabili, utilizzati per le truppe, le merci e le persone. Nacque così un fiorente commercio dell’acqua, che permetteva di collegare i castelli, le ville, i palazzi nobiliari, le città fortificate, le città fluviali tipiche dei colli e delle pianure limitrofe con la Serenissima. Questi antichi corsi d’acqua navigabili che si trovano tra le zone rurali dei Colli Euganei, costituiscono una parte ammirevole del paesaggio padovano. Le dispute medievali tra le signorie di Padova e Vicenza hanno proprio avuto come causa la costruzione del canale più antico, il Canale Bisato. Opera dei vicentini, fu costruito nel 1139 per tagliare l’accesso al Bacchiglione ai rivali padovani e permettere di raggiungere la costa adriatica, aggirando Padova, lungo i canali del Vigenzone e del Pontelongo, fino a Chioggia. Come contrattacco, i padovani crearono il Canale del Piovego (1309) e, subito dopo, il Canale Brentella (1314). Lo fecero per garantire il necessario volume d’acqua per la navigazione proveniente dal fiume Brenta e per creare una nuova via di collegamento con Venezia. Il Canale Bisato e il Canale Battaglia (anch’esso costruito dai Paduani, tra il 1189 e il 1201) si incontrano nella città fluviale di Battaglia Terme, creando uno degli snodi più affascinanti del Veneto: la Riviera Euganea, citata da molti viaggiatori, filosofi e letterati, tra cui Francesco Petrarca. Ancora oggi il viaggiatore curioso può assistere alle numerose opere idrauliche storiche, (ponti, ormeggi e bacini di navigazione) dalla prospettiva lenta e solenne di una barca. E, dalle rive, si possono ammirare le colline, le città, le ville e le architetture di epoca medievale e veneziana, tra cui i Castelli del Catajo e di Monselice.

Battaglia Terme cosa vedere? 

Il comune di Battaglia Terme, il più piccolo comune della provincia di Padova è famoso, oltre che per il canale che lo attraversa, per l’unica grotta termale naturale dei colli euganei euganei, situata nel Monte Sant’Elena. E stato visitato da illustri viaggiatori come Montaigne, Stendhal, che frequentavano la zona per godere delle sue terme. Li ha sede il Museo della navigazione fluviale che vi narrerà come gran parte degli abitanti del borgo erano impiegati nei mestieri della navigazione fluviale. L’altro attrattivo di interesse naturalistico è il percorso del “ferro di cavallo”, un sentiero che parte da Battaglia per percorrere i colli del Monte Ceva.