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Itinerari Colli Euganei: città murate della Bassa padovana in bici-treno

ll Parco regionale dei Colli Euganei  è ricco di sentieri e piste ciclabili per scoprire sia in bici che a piedi questo splendido territorio. Per raggiungere le destinazioni più famose come Arquà Petrarca, le varie alture dei colli euganei centrali ( Monte Venda con il centro di educazione ambientale di Casa Marina, Monte Pirio, Monte Grande, Monte Ricco) e le ville storiche (Villa dei Vescovi, Villa Barbarigo a Valsanzibio, Castello del Catajo, è necessario addentrarsi proprio al suo interno! Ecco che vi abbiamo preparato con amore 3 percorsi colli euganei che vi permettano di godervi a pieno di questo splendido territorio ; il tutto rigorosamente in bici ed in treno. Ci piace il turismo slow e rispettoso del nostro ambiente !  Qui, con uno splendido itinerario, vi portiamo alla scoperta delle città murate di Padova: Monselice, Este, Montagnana con partenza da Montegrotto o Galzignano.

PERCHÉ CI È PIACIUTA TANTO QUESTA ESPERIENZA??

  • I nostri tour sono stati preparati e testati con cura, passione ed amore per non farvi mai torni indietro sugli stessi passi e per abbinare scoperta naturalistica a quella culturale
  • Con noleggio bici, road book e mappa, avete un fedele compagno per trovare la strada giusta 
  • Per noi, il viaggio in bici è sinonimo di scoperta: abbiamo preparato qualche piacevole aneddoti e storie su punti dove fermarvi per imparare qualcosa di nuovo e simpatico!

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Itinerari colli euganei: percorsi testati con road book

In questo tour, costeggerete il Parco Regionale dei Colli Euganei, alla scoperta di Monselice, Este e Montagnana, città murata della Bassa Padovana. Un itinerario dove natura, cultura e storia si intrecciano per una giornata favolosa.

Vi proponiamo varie opzioni per realizzare questo itinerario dei colli euganei:

  • Scegli il tipo di bici che preferisci 
    • Manuale o elettrica
    • City bike o mountain bike

Noi vi consigliamo la bici elettrica anche se la strada è pianeggiante per godervi in tranquillità i 46 km da percorrere.

  • Scegli il tuo punto di partenza: 
    • Montegrotto Terme (Ronda Corse), comodo se si arriva in treno o con mezzi pubblici, perché a pochi metri dalla stazione “terme euganee”.
    • A Galzignano Terme, all’interno dei Colli Euganei (officina Gaffo) per chi arriva coi propri mezzi e preferisce noleggiare una MTB di ultima generazione. 

Cosa vi forniamo ?

  • Il noleggio bici
  • Un road book molto dettagliato con indicazioni anche culturali e storiche sui punti di interesse
  • Tracce gps o/e percorso su googlemap per chi non è familiare con gps 
  • Il biglietti di treno
  • L’entrata al mastio Ezzelino a Montagnana

 

Da Montegrotto a Montagnana in bicicletta (ritorno in treno)

Calcolate di partire dopo un’abbondante colazione verso le 09,30-10 e di tornare al punto di partenza verso le 19H. E’ bello arrivare a Montagnana nel pomeriggio, al massimo per le 16. 

Vi abbiamo disegnato un percorso da fare con moltissima calma per fermarvi e godere della giornata. 46 km da fare in bici non sono molti, soprattutto con una bici elettrica !
Per il ritorno, vi consigliamo di prendere il treno verso le 16,50. Avrete un cambio a Monselice per poi prendere la coincidenza per Terme Euganee. In totale sono circa 45 minuti di viaggio. Se invece tornate a Galzignano, potete scendere a Monselice o Terme euganee. 


Pedalando su tratti di strada pianeggiante, l’anello ciclabile E02  vi condurrà attorno ai Colli Euganei, rimanendo ai piedi degli stessi fino ad Este con una segnaletica chiara.  Mentre da Este, la segnaletica del percorso delle città murate è poco affidabile ma niente paura, affidatevi alla nostra mappa e road book. Non potrete perdervi !
Parte da qui la vostra avventura!

Itinerario in bici ai piedi dei colli euganei: Canale battaglia e castello del Catajo

Partendo da Montegrotto, accederete dopo una centinaia di metri all’anello ciclabile dei Colli Euganei. 

Una volta partiti, raggiungerete in poco tempo l’argine del Canale Battaglia. Sapevate che questa zona è molto legata a Venezia ed alla storia della Serenissima ? 

Il Canale Battaglia, così come gli altri canali e corsi d’acqua, hanno rappresentato per secoli le arterie del traffico di persone ma soprattutto di prodotti del raccolto, di merci e materiali. La trachite, estratta dai Colli Euganei, viaggiava su pesanti chiatte, trainate da cavalli, lungo il Canale Battaglia per raggiungere le città venete. La trachite è stata utilizzata per la pavimentazione di strade e piazze delle città venete, in particolare di Piazza San Marco a Venezia.

Lungo il Canale Battaglia, un po’ come avveniva per la Riviera del Brenta, molti nobili veneziani si costruirono la loro villa, per la villeggiatura estiva ma anche e soprattutto per il controllo delle attività agricole. Ecco perché si parla di Riviera Euganea.

Poco dopo vi troverete già davanti al sontuoso Castello del Catajo, in realtà, una villa, considerata la “reggia dei Colli Euganei”, realizzata per volontà di un’importante famiglia, gli Obizzi.  Continuando a percorrere l’anello lungo l’argine, noterete poi altre splendide ville come Villa Selvatico-Sartori a Battaglia Terme e Villa Emo, in località Rivella, verso Monselice.

Villa Selvatico, seicentesca villa che prende il nome dalla nobile famiglia proprietaria dei terreni, è una meraviglia che fa paesaggio. Bianca splendente sulla cima di una piccola collinetta e con la sua cupola è una villa dall’aspetto monumentale e dall’aria orientaleggiante. 

Il giardino all’inglese è stato progettato ad inizio Ottocento dall’architetto veneziano Giuseppe Jappelli, lo stesso autore del Caffè Pedrocchi di Padova.

Villa Emo, in località Rivella di Monselice, fu progettata dall’architetto Vincenzo Scamozzi nel 1588. Lo stile palladiano è inconfondibile. Semplicemente bellissima.

Visita di Monselice: sosta obbligata del vostro itinerario Colli Euganei

Monselice è quindi un borgo medievale. Nel Medioevo vi erano ben 5 cerchia di mura che si inerpicavano fino alla sommità della collina, all’entrata di Monselice, dove si può anche vedere la Rocca, o Mastio Federiciano.

Vi porteremo a scoprire un’altra curiosità: a casa di Giovanni Battista Belzoni che prende il nome dall’esploratore padovano capostipite dell’Egittologia moderna. Costui visse una vita così avventurosa da ispirare il personaggio di Indiana Jones.

Pensate che dopo anni di esplorazioni e di scoperte tra templi e piramidi egizie, e che mancava dalla sua città da anni, volle tornare a Padova a far visita alla propria famiglia. 

Nel suo viaggio di ritorno si fermò a riposare a Monselice e, memore della tranquillità e della piacevolezza del posto, pensò di regalare una casa alla madre proprio a Monselice. 

Vi suggeriamo una bella sosta per visitare Monselice, scegliendo i principali luoghi di interesse e tenendo conto della tabella oraria che vi siete scelti.

Molto bella ed interessante è la visita al Castello del Monselice (visita guidata della durata di un’ora) così come piacevole è la passeggiata in salita lungo le stradine a ciottoli che transiterà davanti a Villa Mocenigo “Ai nani” e all’antica Pieve di Santa Giustina, eretta nel 1256, uno dei luoghi di culto più significativi della cittadina euganea. Poco dopo vi troverete presso una terrazza chiamata Rotonda del Belvedere, un bel punto panoramico sulla città sottostante.

Da qui noterete l’elegante Portale di ingresso, detto “Porta Romana” che da inizio al Santuario giubilare delle sette chiesette. Si tratta di un percorso in salita contraddistinto dalla presenza di 7 cappelle dedicate alle 7 maggiori basiliche romane che garantiva al pellegrino l’indulgenza plenaria.

Visita della città murata di Este

Usciti da Monselice si pedala lungo l’argine del canale Bisatto immersi nella campagna con il profilo meridionale dei Colli Euganei sempre ben visibile sulla vostra destra. Noterete lungo il percorso, vecchi casali di campagna, ville venete, fattorie e anche un terreno con cavalli al pascolo. Già ai tempi della preistoria i Veneti Antichi erano famosi per l’allevamento di cavalli, come vi renderete conto qualora decideste di visitare il Museo Nazionale Archeologico di Este.  

Man mano che vi proseguirete noterete all’orizzonte l’avvicinarsi di Este, con le torri ed il mastio del Castello Carrarese con la bandiera giallorossa al vento e la Basilica di Santa Maria delle Grazie e l’imponente cattedrale, il duomo di Santa Tecla.

Ad Este, vi suggeriamo di fare una pausa nei rilassanti e bellissimi giardini all’interno delle imponenti mura del castello. L’attuale conformazione risale al 1339, all’epoca della Signoria dei Carraresi che realizzò il castello sulle ceneri di quello preesistente, degli Estensi.

Il centro storico è davvero grazioso e curioso. Vi consigliamo una passeggiata per il borgo a partire da Piazza Maggiore con la seicentesca Torre Civica. Di grande interesse è il Duomo di Santa Tecla, settecentesco, costruito da Antonio Gaspari dopo che il terremoto, nel 1688 aveva distrutto la precedente chiesa di origini paleocristiane. Qui all’interno potrete ammirare la Pala di Santa Tecla, capolavoro di Gianbattista Tiepolo.

Dal Duomo una bella passeggiata è quella che vi porterà a fare il giro delle mura esterne del castello. Questo percorso lungo via Cappuccini vi consentirà di vedere l’Arco di Gian Maria Falconetto, portale di accesso della cinquecentesca Villa Benvenuti. 

Dietro il castello, ci sono delle targhe dal Parco letterario “Francesco Petrarca” dei Colli Euganei: riportano brani di scritti, romanzi e poesie che riguardano i Colli Euganei. Dopo pranzo, recuperate la vostra bici per riprendere la strada verso Montagnana, città murata della Bassa Padovana con le cerchia muraria tra le meglio conservate d’Europa. Prima di uscire della città, perché non sbirciare in un settecentesco stabilimento di Este Ceramiche Porcellana. Quella della ceramica infatti è una produzione tipica di Este, che rientra nella rete delle città italiane della ceramica.

A questo punto siete pronti per raggiungere l’argine del fiume Frassine, direzione Montagnana.

La città murata di Montagnana

Raggiungere la splendida città murata di Montagnana pedalando lungo l’argine del fiume Frassine, immersi nella campagna profonda di questa zona. Campi a perdita d’occhio e, in lontananza, lasciati alle spalle i Colli Euganei, vedrete il profilo dei Monti Berici.
Quella che poi è divenuta una fertile campagna, nel Medioevo, in seguito a importanti alluvioni che deviarono anche il corso di fiumi e canali, era una terra paludosa. Già in seguito alla caduta dell’Impero Romano su queste terre imperversarono popolazioni straniere che cercavano nuovi luoghi da abitare. Nel 602 i Longobardi si stabilirono qui e fecero di Montagnana il centro abitato principale di una regione chiamata Sculdascia.

Ma torniamo all’attualità! Oggi Montagnana è molto famosa per il suo prosciutto dop. Non può mancare una sosta in un salumificio artigianale per degustare i loro fantastici prodotti!  Bertelli è un’azienda a conduzione familiare che con amore e passione produce da 30 anni  prodotti artigianali e genuini quali salumi, coppe, lardo, prosciutti, ovviamente il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo Dop.

Ripresa la bicicletta vi troverete davanti a Castel San Zeno e al Mastio Ezzelino in pochi minuti. Dopo questa lunga pedalata , giunti finalmente a destinazione, vi suggeriamo di fare una passeggiata all’interno del centro storico.  A questo punto, un giro attorno alle cerchia muraria per scattare qualche foto alle splendida mura di Montagnana è d’obbligo. 

Noterete le imponenti torri e porte di accesso oltre alle fortificazioni. Tra queste la Rocca degli Alberi, Castel San Zeno ed il Mastio Ezzelino, la più antica torre della cittadina.

Secondo noi, salire sulla torre non poteva mancare per finire questa bellissima giornata. Il ciliegino sulla torta in qualche modo. Eh si, l’entrata alla torre è proprio inclusa nel tour! Che aspettate per salire ? 

Sarà ora di prendere il treno per raggiungere Montegrotto e terminare la vostra giornata!

Se preferite fare un weekend intero in bici, possiamo solo consigliarvelo. Passerete la notte verso Montagnana e tornerete con calma il giorno dopo in bici, scegliendo un itinerario diverso per far ritorno a Montegrotto, attraversando i famosi colli euganei.

3 itinerari Colli Euganei da non perdere

Tra gli itinerari Colli Euganei in bicicletta questo è più lungo degli altri ma vedrete che, grazie alle bici elettriche, anche i meno allenati potranno trascorrere una giornata piacevole all’aria aperta.

Vi consigliamo per un’esperienza di viaggio profonda e ispirante di abbinare questi percorsi tra di loro per fare dei veri weekend in bici che vi permetteranno di staccare la spina e immergervi davvero nel territorio. Farete un bel regalo all’ambiente ma soprattutto a voi stessi! 

  • Il presente itinerario bici-treno delle città murate Monselice, Este e Montagnana.
  • L’itinerario sud dei Colli euganei che ripercorre parte del primo itinerario fino ad Este ma si addentra poi nel cuore dei Colli Euganei (esperienza da non perdere) per visitare l’incantevole paesino di Arquà Petrarca. E’ proprio questo itinerario che vi proponiamo di percorrere se passate la notte a Montagnana per ritornare verso Montegrotto e vi permetterà di scoprire i colli euganei veri e propri. 
  • L’itinerario a Nord che passa per le più belle ville e castelli: valsanzibio, villa dei vescovi e passa per il Monte Venda e Casa marina per poter assaporare l’ambiente che si respira lassù. In questo percorso, vi proponiamo anche una bella caccia al tesoro”.

Non vi preoccupate! Come abbinare i percorsi senza perdersi? Dove dormire? Dove mangiare? Ci abbiamo pensato noi. 

Alberto Botton

Itinerario costruito nell’ambito del progetto di promozione dei Colli Euganei

 

 

CARATTERISTICHE

    DETTAGLI DI ESPERIENZA

    Prezzo (descrizione)

    Durata

    Disponibilità

    Lingue parlate

      Cos'è incluso / Cos'è escluso

      Cos'è incluso :

      Cos'è escluso :

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