Ferrate Veneto: trova la via giusta per te!

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Tra le attività adrenaliniche in Veneto non possono certo mancare le vie ferrate nelle Dolomiti. Le vie ferrate sono percorsi attrezzati in montagna dotati di attrezzature artificiali quali cavi metallici, scalette, passerelle e ponti sospesi che rendono possibile, anche a persone meno esperte, salire pareti rocciose e raggiungere le cime più alte. La ferrata può essere considerata infatti a metà strada tra il trekking e l’arrampicata: puoi provare l’ebbrezza di salire tratti rocciosi anche estremamente difficili, senza conoscere tecniche di arrampicata.

Vie Ferrate in Veneto

via ferrata in veneto vivovenetia

L’Italia presenta tantissime possibilità per gli amanti della parete verticale: tra le più belle ed emozionanti troviamo sicuramente le ferrate delle Dolomiti che regalano scenari indimenticabili. Gran parte di questi percorsi sono nati nel dopo guerra a partire dai sentieri che i militari percorrevano per raggiungere gli avamposti strategici nel corso della prima guerra mondiale.

La maggior concentrazione di ferrate delle Dolomiti si trova a Cortina D’Ampezzo, in Veneto, tra cui  le famose ferrate delle Tofane. Come non citare poi, rimanendo in terre venete:

  • la ferrata delle trincee dove è possibili immergersi nelle numerose testimonianze della Grande Guerra,
  • la ferrata della memoria che sale sulla gola del Vajont teatro della nota tragedia avvenuta nel 1963,
  • la ferrata sass brusai nel massiccio del monte Grappa
  • la ferrata dell’amicizia sul lago di Garda.

Ferrate organizzate

Sempre più persone ogni anno sono affascinate da questo tipo di esperienza. Ricordiamo che, per  affrontare le vie ferrate in sicurezza, è necessario disporre di un equipaggiamento adeguato e specifico.  Assicurati di avere tutto: il set da ferrata, imbragatura, casco e guanti. Inoltre bisogna tenere conto di vari fattori che possono incidere sulla pericolosità di un percorso, dal meteo, all’uso corretto dell’attrezzatura, alla verticalità della parete e alla lunghezza del percorso.  Ti consigliamo di affidarti ad una guida alpina che potrà insegnarti tutti i trucchi del mestiere e darti la giusta attrezzatura per arrivare a destinazione. In genere, una guida alpina può accompagnare un massimo da 3 a 5 persone ; dipende della difficoltà della ferrata. Puoi quindi organizzare un uscita privata o se sei da solo on in due, ti conviene aderire ad un’uscita di vie ferrate organizzate. Guarda il nostro calendario di uscite!

Ferrata nel massiccio del Grappa: ferrata sass brusai

via ferrata grappa

La ferrata sass brusai è un itinerario ricco di emozioni nel Grappa, in particolare nel primo e nell’ultimo tratto che si sviluppano in verticale. Il percorso è molto vario tra sentieri immersi nella vegetazione, paretine verticali, gradoni per finire con l’attraversamento di un magnifico ponte tibetano. La ferrata inoltre è intrisa di storia per le numerose testimonianze lasciate dall’aspro conflitto della Grande Guerra. Giunti alla cima del monte Boccaor è possibile proseguire fino al Sacrario Monumentale dei caduti della 1° Guerra Mondiale.

Ferrata del Vajont, il percorso della memoria

ferrata della memoria veneto

Dobbiamo ringraziare Fabio Bristot “Rufus” delegato del Soccorso alpino delle Dolomiti Bellunesi per aver avuto l’idea di far costruire questa ferrata in memoria dell’enorme tragedia avvenuta nel 1963. La ferrata della memoria è infatti recente, risale al 2015 e ci offre la possibilità di guardare la zona che fu teatro di quella terribile inondazione da un’altra prospettiva. L’itinerario parte dal sentiero che sale verso Erto e continua con una galleria che serviva da reflusso delle acque per la diga per risalire poi la parte sinistra della gola del Vajont. Tra cenge e tratti verticali esposti a strapiombo sulla gola non si può certo dire che sia un percorso privo di emozioni adrenaliniche! Sono 600 in tutti i metri di ferrata e tre i comuni attraversati: Longarone (BL), Castellavazzo (BL) ed Erto (PN). Per coraggiosi e per chi non vuole dimenticare…

Vie ferrate largo di garda

ferrata lago di garda

Inaugurata nel 1972, La ferrata dell’Amicizia  è nata su iniziativa del gruppo di rocciatori di Riva del Garda ed è ha assunto questo nome in un secondo momento, per valorizzare l’apporto dei numerosi volontari che si sono dedicati alla sua costruzione. E’ una tra le ferrate più impegnative per il marcato dislivello, prevede infatti il superamento di una parete strapiombante mediante le lunghe rampe di scale metalliche apposte. Il percorso vede la partenza da Riva per arrivare alla cima Sat (1260 metri) e da qui lasciarsi rapire dallo stupendo panorama sul lago e sulle cime circostanti.

Corso ferrata

Non solo ci dobbiamo attrezzare adeguatamente e conoscere le tecniche di progressione, se vogliamo vivere pienamente quest’avventura dobbiamo valutare molti altri aspetti che possono incidere sulla pericolosità dell’itinerario. Ad esempio dovremo:

corso via ferrata veneto
  • considerare il grado di difficoltà intrinseca del percorso, la sua lunghezza e il grado di preparazione fisica richiesto,
  • le condizioni atmosferiche e come ripararci eventualmente, ricordiamoci che durante i temporali i cavi diventano molto pericolosi a causa dei fulmini!
  • la presenza di neve o ghiaccio o di terreno scivoloso dovuto alla pioggia, la possibilità di caduta di rocce…

Non è certo semplice riuscire a valutare tutti questi aspetti e sapere che cosa fare, ecco perché raccomandiamo di affidarsi alle guide alpine che durante il loro corso di ferrata sapranno darci tutta la preparazione di cui abbiamo bisogno. E a questo punto non ci resta che partire!

Non è certo semplice riuscire a valutare tutti questi aspetti e sapere che cosa fare, ecco perché raccomandiamo di affidarsi alle guide alpine che durante il loro corso di ferrata sapranno darci tutta la preparazione di cui abbiamo bisogno. E a questo punto non ci resta che partire!