Che cos’è una remiera a Venezia?

Nino, socio storico dell’Associazione Remiera Gruppo 3 Archi e ci ha raccontato quella che è una tipica realtà: la Remiera a Venezia.  Un luogo dove lo sport ritrova la vera venezianità, quella precedente all’avvento dei motori; qui molti appassionati e viaggiatori prendono confidenza con la voga alla veneta.

vivovenetia

Remiera di Venezia: il “Gruppo 3 Archi”

Questa associazione nasce il 1° Aprile 1977 dall’iniziativa di quindici amici con lo scopo di dare vita ad una società remiera, dopo aver preso parte alla seconda edizione della Vogalonga. La loro mission? Semplice: promuovere, diffondere, ma soprattutto praticare la voga alla veneta, il tutto in un clima di amicizia e cordialità, da qui, infatti, la scelta del nome “gruppo”.
Ci spiega Nino, amico ed istruttore di questa disciplina, che questa associazione è nata da persone, per le persone.

Remiera Venezia. Gruppo 3 archi. Gondola

Inizialmente lo spazio fisico del gruppo erano due capannoni in disuso del vecchio macello San Giobbe, ma oggi il cantiere dove vengono custodite le barche del gruppo, e di tutta l’ Associazione Remiera San Giobbe, si trova nella zona Sant’Alvise nel sestiere di Cannaregio. La propria sede sociale si trova invece in Calle Riello.

La flotta del Gruppo 3 Archi può vantare numerose tipologie di barche, come:

Nino, Venezia, la Remiera e la Voga alla Veneta

Remiera Venezia. Gruppo 3 archi

Nino ci racconta di aver imparato a vogare nei primi anni sessanta, quando ancora era poco più che un ragazzino, principalmente per spostarsi; assieme ai suoi amici prendevano a noleggio una barca da quelli che un tempo erano detti fitabatei. Successivamente, con i primi soldi risparmiati, si fece costruire una barca tipica detta sciopòn, per spostarsi nella laguna; allora, ci ricorda, vogare era la normalità, prima che vi fosse l’avvento del boom economico e la diffusione dei motori a vapore. Siccome una barca in legno necessita di molta manutenzione, e quindi aveva dei costi abbastanza elevati, la vendette e ci dice:

Non toccai più un remo per 25 anni!

Questa separazione si è conclusa quando Nino, circa 11 anni fa, decise di iscriversi alla remiera per poter avere accesso alla palestra. Palestra che frequentò un paio di volte, perché il richiamo della laguna, delle barche e dei remi fu troppo forte. Così Nino ci racconta di aver ripreso a vogare e di essersi accorto di “non saper vogare”, di non avere una buona tecnica di voga avendo imparato da autodidatta.

Quando sei giovane compensi la mancanza di tecnica con la forza, ma quando il tempo passa…

afferma, ed è stato così che con pazienza ha perfezionato negli anni la sua tecnica, sempre fedele al Gruppo 3 Archi, di cui adesso, per passione, è diventato istruttore di voga.

Prima di lasciarci Nino ci racconta un aneddoto piuttosto curioso, che riguarda i matrimoni dei membri dell’Associazione. Gli sposi vengono condotti per la città a bordo di una gondola seguita dal corteo acqueo con barche addobbate a festa ed un clima molto simile a quello che si respirava in altri tempi.

Le iniziative per la Voga

corsi voga alla veneta in laguna

Anche grazie al suo prezioso contributo, il Gruppo ha dato vita a iniziative gratuite volte a coinvolgere gli studenti universitari che popolano Venezia, per far conoscere e riscoprire loro parte della storia della città. Lo stesso discorso può essere fatto per i turisti, questi apprezzano particolarmente cimentarsi in questa disciplina, che consente loro di immergersi in quella che un tempo era la “venezianità”, fatta di barche e remi, in perfetta linea con quello che è il turismo attivo.

Mettetevi alla prova anche voi con la Voga alla veneta – cimentatevi in quella che è la disciplina sportiva veneziana per eccellenza!

Scegliete in vostro remo proprio qui: