Visitare il Casino Venier di Venezia

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Oggi gestito dall’Alliance Francaise il Casino Venier o ridotto venier è uno delle curiosità su Venezia da scipre. Fu nel tempo fasto della serenissima un ridotto molto famoso per ospitare incontri galanti o chi giocava d’azzardo! Ora è sede dell’Alliance française, utilizzato come sede per corsi di Lingua. Il suo restauro è avvenuto proprio grazie al Comitato Francese per la Salvaguardia di Venezia negli anni ’90. La decorazione interna del 700 è di grande bellezza.

Cosa sono i casini? E i ridotti?

“Casini” (piccole case) o “ridotti” erano, al tempo della Repubblica di Venezia i luoghi preferiti dai nobili veneziani, paragonabili ai salotti letterari del Settecento. Qui passavano gran parte del loro tempo, con il volto coperto dalla baùta (maschera), giocando d’azzardo e lasciandosi andare ai piaceri della vita.
Interi patrimoni venivano sperperati nelle folli notti di gioco dentro le mura dei casini, dove non mancavano incontri amorosi e risse, queste ultime costringevano sempre le autorità ad intervenire, finché la Repubblica non decise di regolamentare questi luoghi.
Carte e dadi vennero proibiti, furono inoltre messe in vigore pene severe per chi veniva scoperto a giocare d’azzardo in questi luoghi, come ad esempio la sospensione da incarichi ufficiali o addirittura l’esilio.

Non tutti erano però luoghi di perdizione, molti erano adibiti anche ad accademie musicali, letture di poesie, semplici feste da ballo. I casini erano divisi per ceto, ogni classe dell’epoca aveva, infatti, i propri. C’erano così i casini per i nobili, quelli per i segretari, per i normali cittadini e, pensate, anche per i cuochi. I primi erano lussuriosamente arredati ed in posizione centrale, mentre gli ultimi erano ben fuori dal centro e spesso avevano un cortile interno per appunto “giocar a palla”.

Dei 136 casini presenti alla fine del Settecento al giorno d’oggi se ne contano solamente una quindicina, addentriamoci dentro uno dei più famosi e suggestivi.

Il Casino Venier

Pur essendo fra gli ultimi realizzati (fine Settecento, il casino Venier è uno tra i più affascinanti ridotti rimasti). Di prporietà del procuratore Venier, era in realtà usato dalla moglie Elena Priuli, nobildonnna colta e raffinata. Organizzava discreti ricevimenti privati ed incontri dove ospiti da tutta Europa venivano rapiti dal fascino di una società culturalmente ricchissima, e allo stesso tempo preda di un declino inevitabile, per questo romantico.

Nella strada che porta dal Ponte di Rialto a Piazza San Marco,potrete ammirare questo ridotto. Spioncini, passaggi segreti, specchi ovunque, salette nascoste per musicisti, soalone centrale finemente decorato con marmi e stucchi, il liagò, un poggiolo coperto, da dove spiare il passaggio sul sottostante Ponte dei Bareteri, sono gli elementi che fanno di questo ridotto un piccolo scrigno celato fra le calli veneziane.

Il fenomeno dei ridotti è molto più vecchio del 700 (già dal 200 se ne parla) ma si è visto espandere con lo sviluppo della cultura del divertimento. Si potevano trovare annunci nelle gazette “Offresi ridotto provvisto di biancheria”.  Possedere un ridotto era anche uno status simbol. Chi ne aveva  mezzi, come i nobili ne potevano aprire vari. La cosa interessante è che le donne dell’epoca potevano avere il loro ridotto (anche se non la proprietè non era formale) in modo da lasciare libertà nel divertimento di ogni sesso!

Dalla tradizione a oggi: Alliance française

Oggi il cnetro culturale italo francese alliance Française ospita qui i numerosi corsi di lingua per residenti e per chi fa del proprio soggiorno a Venezia un’occasione per apprendere la sua cultura attraverso la lingua. Tutto questo dopo aver beneficiato di un attento restauro da parte del Comitato Francese per la Salvaguardia di Venezia negli anni ’90: un’ottima seconda vita per questo piccolo patrimonio architettonico.

Unico nel suo genere il Casino Venier pare avesse anche un passaggio segreto che dava proprio sotto il ponte dei Berettieri, per entrare ed uscire senza che occhi indiscreti potessero vedere.

Un luogo intriso di vissuto, di storia, di splendore e declino della Repubblica della Serenissima.

Se volete visitare il casino in autonomie, potete chiamare direttamente l’Alliance Française per conoscere la disponibilità per la visita in autonomia.

Noi vi proponiamo visite guidate sulla Venezia libertina, la Venezia dei ridotti ed abbiamo anche un tour su Casanova. Chiamateci se volete più informazioni!