Sant'Erasmo e Laguna segreta. Un weekend per poter vivere la laguna con lentezza, immerso tra natura, storia e tradizioni. Sant’Erasmo, con i suoi orti, le barene e il respiro della laguna, accoglie in un’oasi di quiete chi cerca pace e spazio, restando facilmente collegata al cuore di Venezia grazie ai trasporti d’acqua.
Un itinerario che intreccia esperienze in connessione con la natura e la storia della Venezia minore: percorsi in bicicletta tra campi e antiche fortificazioni, la navigazione su un barchino tradizionale verso San Francesco del Deserto e il Forte Sant’Andrea, e la scoperta dell’arte delle gondole in uno squero storico alle Zattere.
IL TUO PACCHETTO IN SINTESI
COSA VEDRAI
- Isola di Sant'Erasmo
- Torre Massimiliana
- Spiaggia al Bacàn
- Isola e Forte di Sant'Andrea
- Isola e Convento di San Francesco del Deserto
- Squero Tramontin, Zattere
3 giorni in Laguna di Venezia
Venerdì 19 Settembre
- Arrivo in isola
- Check-in hotel
- Cena casereccia con prodotti freschi presso il ristorante dell'hotel.
Consigliamo una camminata lenta al tramonto, tra campi ed ex valli da pesca dell'isola.
Sabato 20 Settembre
Al mattino
- Colazione in Hotel
- Tour in bici 2 ore alla scoperta dell'isola di Sant'Erasmo con guida ambientale naturalistica
Pranzo: ti consigliamo una capatina alla spiaggia del Bacàn, e un pranzo a base di frittura presso "Ai Tedeschi" storico locale in riva.
Nel pomeriggio
- Tour in barca alla scoperta dell'isola di San Francesco del Deserto e del Forte di Sant'Andrea
- Possibilità di sbarcare a Venezia a fine tour
Domenica 21 Settembre
Al mattino
- Colazione in hotel
- Check out
- Visita presso storico squero Tramontin
approfondiamo le varie attività....
capiamo cosa e con chi faremo
Dormire in laguna: Sant’Erasmo e le sue sorelle
La laguna di Venezia si estende per 550 km², la più grande zona umida del Mediterraneo. Di questi, la città di Venezia occupa appena 7 km²: capiamo che é un piccolo frammento rispetto all’immensità che la circonda. Il fascino e la forza di Venezia non si spiegano da soli: dipendono dalle sue isole, vere arterie vitali che da sempre ne sostengono l’equilibrio, l’economia e la cultura. Ognuna racconta una storia diversa.
Tra queste, Sant’Erasmo è un mondo a sé. Da sempre chiamata l’“orto di Venezia”, nutre la città con le sue coltivazioni e il celebre carciofo violetto. Qui il tempo scorre lento, tra il profumo salmastro della laguna, gli orti e il silenzio interrotto solo dal vento.
È qui che vi proponiamo di pernottare: un’esperienza di quiete e connessione con la vera anima lagunare, a un passo da Venezia.
Il Lato azzurro è un piccolo e confortevole hotel a conduzione familiare. E' possibile pernottare in camera singola, doppia, tripla o quadrupla, con colazione.
La sera del vostro arrivo verrete accolti con una cena casereccia a base di prodotti freschi e locali!
Sant’Erasmo in bici: tra natura, storie e silenzi di laguna
Due ore per scoprire Sant’Erasmo accompagnati da una guida ambientale escursionistica. Un itinerario facile, che segue il perimetro dell’isola e apre lo sguardo su paesaggi e racconti: le barene, quelle sottili lingue di terra che emergono e scompaiono con le maree, fondamentali per proteggere Venezia e rifugio per uccelli migratori; la Torre Massimiliana, sentinella ottocentesca che ancora domina la riva; i campi di carciofo violetto, eccellenza dell’agricoltura locale; la spiaggia del Bacan, amata dai veneziani; il MOSE, grande opera di difesa lagunare.
Durante il percorso, la guida racconterà la storia naturale e culturale di questo luogo, mentre lo sguardo si posa sull’avifauna locale e sull’orizzonte che unisce acqua, terra e cielo. Un viaggio lento e ricco di spunti, per sentire la laguna da vicino.
In barca verso San Francesco del Deserto e Forte Sant’Andrea
Un tour in barca a motore di 3 ore, per conoscere due isole della laguna che pochi visitano e che custodiscono storie profonde. La barca procede a passo lento, lasciando il tempo di osservare il paesaggio e ascoltare il respiro dell’acqua.
Il Forte Sant’Andrea, con le sue possenti mura, racconta secoli di difesa e strategie della Serenissima, mentre San Francesco del Deserto accoglie con il silenzio di un luogo di spiritualità, ancora abitato dai frati, dove il tempo sembra sospeso.
Dentro lo squero: storie di gondole, coraggio e identità
Visitare lo Squero Tramontin significa entrare in uno dei luoghi simbolo della cultura artigiana veneziana. Qui, tra il profumo del legno e gli strumenti di lavoro, si scopre come nasce e si mantiene viva l’anima della gondola, emblema della città.
A condurre la visita è la proprietaria dello squero, una donna che ha avuto il coraggio e la visione di riaprire questo cantiere storico, un tempo dismesso, restituendolo alla città e al suo patrimonio culturale.
In questo spazio sospeso tra passato e presente, si raccontano non solo le tecniche di costruzione di una barca unica al mondo, ma anche la determinazione di chi lavora per preservare l’identità più autentica di Venezia.
Un incontro diretto con la tradizione, attraverso la voce di chi la vive e la rinnova ogni giorno.
Consigli pratici
Secondo noi, Verona è una meta davvero ideale per una gita fuori porta nel weekend, grazie al suo perfetto equilibrio tra arte, storia e relax. In due giorni puoi esplorare con calma il centro storico, goderti una cena tipica, magari assistere a uno spettacolo all’Arena. Inoltre se hai qualche giorno in più a disposizione ti consigliamo di dedicare del tempo anche ai dintorni, come la Valpolicella o il Lago di Garda.
Verona si presta comunque benissimo anche a una visita in giornata. Se hai poco tempo, puoi concentrarti sulle attrazioni principali: l’Arena in Piazza Bra, simbolo della città, Piazza delle Erbe con la sua vivacità, la Casa di Giulietta, e Castelvecchio con il suo ponte scenografico. Non perdere la vista dalla Torre dei Lamberti e una passeggiata lungo l’Adige. Anche in poche ore, Verona riesce a trasmettere tutta la sua eleganza e il suo fascino, lasciandoti sicuramente con la voglia di tornare.