Lio Piccolo: un angolo di pace nella laguna di Venezia

Lio Piccolo è un grazioso borgo a nord di Cavallino Treporti e dell’ultima bocca di porto della Laguna di Venezia, immerso in un ambiente unico al mondo per paesaggio, ricchezza dell’ecosistema e antiche tradizioni locali. Lio Piccolo, in particolare, è l’insediamento più antico della zona ed è circondato dalle “valli da pesca”, ovvero dalle aree lagunari che sono state adibite a zone di pesca sin dall’anno Mille. Se ti chiedi come visitare Lio Piccolo e le barene, la nostra risposta è senz’altro con la bici, in barca o in canoa o perché no una combinazione di entrambi? Cosi ci si puo connettere sia con la terra che con l’acqua. Se non vuoi tralasciare l’aspetto culturale e storico del luogo, ti consigliamo una nostra escurisone guidata con una guida appassionata che ti porterà a viaggiare nella storia e nell’ecosistema!

vivovenetia

Lio Piccolo: la storia e la tradizione

Il borgo di Lio Piccolo si trova nella laguna nord ed è una frazione del comune di Cavallino Treporti. Un tempo, quando l’attività delle saline locali era fiorente, il piccolo centro ospitava fino a 500 abitanti, che oggi sono drasticamente calati. La peculiarità di Lio Piccolo è la sua struttura ad arcipelago: la frazione infatti sorge su un insieme di isolotti lagunari, separati da strettissimi canali, ricoperti da orti e vegetazione spontanea. Oltre alle valli da pesca, infatti, Lio Piccolo fonda la sua economia sull’orticoltura, principalmente di sussistenza: il paesaggio, pur mantenendo una grande somiglianza al suo aspetto originario, è stato gentilmente trasformato e ora si articola in una serie di orti e canali lagunari, alternati alle barene.  Qui si coltivano le castraure, ovvero il primo germoglio del carciofo violetto, come sulla famosa isola di Sant’Erasmo. Arrivando a Lio Piccolo verrete accolti da un minuscolo centro con la piazzetta, una piccola chiesa, dedicata a santa Maria della neve, e un campanile in stile armeno. Appena vi allontanate dalla piazzetta sarete avvolti da una natura stupefacente.

Cosa fare a Lio Piccolo? si parte con la bicicletta

barene lio piccolo

L’escursione Lio Piccolo in bicicletta  che proponiamo tocca tutti i punti più interessanti della penisola di Cavallino Treporti. L’escursione si farà accompagnata da una guida naturalistica che ti aiuterà a scoprire tutti i segreti del luogo. L’itinerario è facile e pianeggiante e si snoda attraverso un paesaggio rilassante. Chi si avventura in bicicletta lungo la penisola e gli isolotti non deve assolutamente dimenticare la macchina fotografica. Oltre al paesaggio molto suggestivo, l’area di Lio Piccolo laguna e Cavallino Treporti è famosa anche per le diverse specie di uccelli che vi nidificano. I più celebri sono i fenicotteri rosa, ma Lio Piccolo è un paradiso per i birdwatcher poiché ci sono davvero tantissimi uccelli che hanno deciso di nidificare qui: falchi, gabbiano, folaghe e aironi solo per citare i più noti… Ma scopriamo l’itinerario nel dettaglio! L’intera escursione ti permetterà di scoprire un territorio appassionante fatto di panorami naturali suggestivi e di piccoli borghi antichi: si parte dai piccoli centri costieri della penisola per raggiungere Ca’ Savio, famosa per le sue dune naturali e per il bosco che arriva fino al mare. Dopo aver attraversato il canale Pordelio e il borgo di Treporti, ti inoltrerai nell’incantevole area delle barene e dei canali fino a raggiungere Piazza del Prà, con la sua villa e l’area circostante da ammirare. Organizziamo quest’escursione un paio di volte durante la stagione. Pero se siete un gruppetto. Possiamo organizzarvi un’uscita privata. Se volete andarci da soli, potete usufruire del nostro tour in autonomia che include noleggio bici, passaggio in barca!

Lio Piccolo: tour in bici in autonomia

Lio piccolo

Lio Piccolo – Il tour breve

Difficoltà: Il tour è tutto su circuito pianeggiante, con al massimo 5 metri di dislivello. Il terreno è un misto di asfaltato e sterrato, sempre abbastanza facile da percorrere anche se alcuni tratti sono più difficoltosi a causa della vegetazione.

Lunghezza e tempo di percorrenza: La lunghezza del circuito è a tua scelta: per chi effettua il giro in bici senza guida, questo percorso breve di circa 11 km è il più interessante dal punto di vista naturalistico e ha un tempo medio di percorrenza di tre quarti d’ora circa.

Itinerario: Con questo circuito si parte e si arriva nello stesso punto di ritrovo, il cimitero della località Saccagnana e si effettua un intero anello incrociato in modo da non ripassare mai nello stesso tratto. Dopo la partenza si procede a nordest verso le Mesole avvicinandosi sempre di più alla costa, per poi salire e raggiungere Lio Piccolo. Una volta arrivati all’isola, si procede verso est lungo la riva meridionale, dove si incrociano gli orti lungo i sentieri costieri. Risalendo verso nord, si fa il “giro di boa” e si comincia il ritorno procedendo verso ovest e costeggiando stavolta la riviera settentrionale di Lio Piccolo, attraversando le barene e le valli da pesca. Si scende quindi verso la zona delle Saline di San Felice e si rientra a Saccagna.

Lio Piccolo – Il tour lungo con trasferimento in barca

Un tour alternativo è un po’ più lungo e si snoda lungo il circuito Jesolo-Faro di Punta Sabbioni-Jesolo. Difficoltà: Questo tour è più impegnativo del precedente ma è comunque adatto anche a chi non ha una preparazione atletica.

Lunghezza e tempo di percorrenza: L’intero circuito è di 53 km e il tempo di percorrenza medio è di 4 ore circa, compreso il trasferimento in barca.

lio piccolo in bicicletta by vivovenetia

Itinerario: Il circuito parte e arriva nello stesso punto, a Jesolo, ma compie un giro lungo la coste meridionale all’andata e risale nella zona delle barene al ritorno. Da Jesolo si segue il fiume Sile fino al ponte stradale: da questo punto ci si immerge nella natura imboccando i sentieri secondari che attraversano la penisola del Cavallino da est ad ovest. Seguendo le indicazioni si toccano i piccoli centri costieri Ca’ di Valle, Ca’ Ballarin, Ca’ Pasquali, Ca’ Savio fino a raggiungere il Faro di Punta Sabbioni, che è il giro di boa. Da qui si risale alla volta di Lio Piccolo attraversando la pineta della Bocca di Porto del Lido fino a Treporti. La zona della Bocca di Porto offre un bellissimo punto panoramico verso Venezia, Lido e le isole maggiori. Da qui, svoltando a nord-ovest e poi a ovest, inizia la zona di barena, la più affascinante e suggestiva. Lio Piccolo ha un’ampia area di barene e valli da pesca che cambia moltissimo a seconda della marea e della stagione. Ogni poche ore le terre emerse diventano specchi d’acqua e viceversa. È il punto ideale per una sosta breve ma anche per un lungo picnic, ammirando la tranquillità del luogo e osservando gli uccelli rari e le marea che scende o sale. Giunti all’approdo di via della Liona, c’è un secondo punto panoramico che dà sui campanili di Burano, Torcello e Mazzorbo. Dopo un paio di foto ricordo ci si imbarca sulla chiatta del “capitano” Michael: è una barca col fondo piatto che trasporta fino a 12 biciclette. La barca ti porta fino a Lio Maggiore e da lì si risale il torrente Caligo fino a tornare sulla riva del Sile, che si risale fino a Jesolo.

Se invece hai voglia di scoprire la laguna di venezia e le barene in kayak o in barca elettrica (rispettiamo cosi il nostro ambiente), guarda le nostre offerte qua sotto!

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