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Isole laguna Veneta: Viaggio in Barca da Altino

Con questo transfer in barca da Altino, potrete scoprire alcune delle isole più belle della laguna Veneta da un punto di vista diverso rispetto a quello che probabile già conoscete o che vi hanno raccontato.

Questa volta inseguiremo la storia di Venezia, quando ancora Venezia non era Venezia!

Per il viaggio nel tempo, partirete da Altino, dove tutto è iniziato. A bordo di un’imbarcazione tradizionale, proseguirete verso Torcello e Burano. Per chi vuole è possibile la visita di San Francesco del Deserto, l’elegante isola protetta dai cipressi. 

Seguirete le tracce della storia, seguendo quelle della natura fra gli ibis che fanno cicchetti di alghe, le beccacce che si abbracciano su una bricola e mentre scorre la marea in una laguna ornata in superficie da merletti d’alghe.

PERCHÉ CI È PIACIUTA TANTO QUESTA ESPERIENZA??

  • Uno splendido itinerario per inoltrarsi nella laguna di Venezia in modo totalmente inusuale
  • Si attraversa l’ambiente poetico e vivo della laguna, nella calma di tratte poco navigate
  • L’approdo di Altino è ideale per la navigazione in laguna dall’entroterra veneto

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Laguna Veneta isole: informazioni utili prima di partire 

Il nostro transfer parte da Altino, logisticamente una roccaforte di vantaggi. Geograficamente, infatti, è spesso sottovalutata o dimenticata. 

Non penso di sbagliare se immagino che vi starete chiedendo: non è meglio arrivare in stazione a Venezia e da lì prendere un vaporetto? Non è meglio parcheggiare a Punta Sabbioni? 

La nostra risposta è no ad entrambe le domande. A differenza delle due precedenti opzioni, Altino:

  • è vicinissima all’uscita dell’autostrada A4 e al raccordo che collega la terraferma con il litorale adriatico;
  • nessuna tassa ZTL imposta dal comune;
  • ampio parcheggio gratuito proprio davanti al nostro punto d’imbarco (ovvero di fronte al museo archeologico).

Il prezzo del biglietto del nostro transfer è inoltre inferiore al biglietto giornaliero del vaporetto se partiste da Venezia! 

Altino dunque, significa risparmio di tempo e di soldi, ma anche l’opportunità di vivere un’esperienza più sincera e naturalista (e assolutamente non turistica!).

 

Rotta di viaggio nella isole della laguna Veneta

L’unico servizio di trasporto pubblico in quest’area della laguna nord, è quello della nostra passera istriana Borin. Lei ce la mette tutta a fare su e giù e accontentare tutti, ma per non lasciare scontento nessuno ha fissato degli orari nei suoi porti di preferiti, Altino, Torcello, Burano e San Francesco. 

Insomma, abbiamo una buona libertà di scelta per articolare la nostra giornata, ma abbiamo pensato di suggerirvi due rotte di viaggio così da poter godere il più possibile di tutto questo bel vedere. 

Rotta di viaggio 1: partenza ore 09

  • 9.00: partenza dal porticciolo di Altino 
  • 10.05: arrivo a Torcello e tempo libero per visita l’isola
  • 12.35: partenza per Burano, visita dell’isola dove potrete stare fino alle 16.10 o scegliere di visitare san francesco del deserto
  • Facoltativo 14.30: transfer da Burano a San Francesco del Deserto, visita al monastero e rientro (facoltativo)
  • 16.10: partenza da Burano con direzione Altino
  • 17.21: arrivo ad Altino (avreste così il tempo di visitare il Museo Archeologico) 

Rotta di viaggio 2: partenza ore 11.30

Se preferite visitare il museo archeologico di buon onora, o svegliarvi con la calma, una seconda partenza è possibili alle ore 11.30.  Il rientro da Burano la sera è in programma alle ore 18.38 con arrivo alle 19.49 ad Altino.

L’orario puo essere soggetto a modifiche o visto che il transfer è confermato con un minio di 4 partecipanti, vi avviseremmo sull’orario di partenza previsto quel giorno!

 

Altino Venezia: lo sapevate che..

C’era una volta una città chiamata Altino, una città che oggi in pochi ricordano ma nel passato fu molto famosa e rinomata. 

Della sua nascita poco sappiamo, ma di certo possiamo dire che iniziò a svilupparsi su questo lembo di terra speciale nel VII secolo a.C.. Ed è qui, su questa terraferma che è già laguna, affacciata sugli specchi lagunari, che inizia la storia di un fiorente porto commerciale paleoveneto che divenne successivamente uno fra i maggiori mercati dell’impero romano. Lana e cavalli, queste le eccellenze prodotte ad Altino e diffuse in tutto l’impero. In epoca tardoantica, Altino segue il destino dell’impero romano, in difficoltà sotto le pressioni delle bellicose tribù germaniche. È l’anno 639, l’anno della svolta epocale: Altino cade in mano longobarda. D’istinto, gli altinati presero la via d’acqua per salvarsi: i barbari di certo non avevano i mezzi per spingersi nelle acque basse e salmastre della laguna, acque e canali che invece loro conoscevano bene. Ad un paio d’ore a remi da Altino, erano molte isole abitate da gente che loro conoscevano, o quanto meno erano con loro in rapporti economici.

Di questa storia quasi millenaria, custode ne è il Museo Archeologico Archeologico di Altino che vi consigliamo davvero di visitare, o all’inizio della vostra escursione o al rientro. Restaurato pochi anni fa, il percorso  di visita è interattivo, facile e coinvolgente per introdurre anche gli ospiti più giovani alla sua storia. Integra l’esposizione museale, una passeggiata nella parte dell’area archeologica aperta al pubblico. 

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 fra aprile e settembre; mentre l’inverno chiude prima, alle 14.15, nelle giornate di martedì e venerdì. Chiuso tutti i lunedì dell’anno.

È arrivato adesso il momento di seguire gli abitanti di Altino nella loro fuga verso la laguna.. Cambiamo isola e scopriamo cosa è successo.

 

Isola laguna Veneta: Torcello e l’emporion mega della laguna nord 

Dal 639, dunque, la laguna nord inizia a riorganizzarsi.

Ma è Torcello designata a prendere il posto spirituale e politico di Altino: è qui infatti che vengono portate le reliquie di Sant’Eliodoro, primo vescovo di Altino e suo patrono.  Ed è qui, sempre nel 639, che viene fondata la cattedrale di Torcello, evento questo che non è mica di poco conto! Per secoli, la diocesi di Torcello sarà influentissima, abbracciando sotto la sua giurisdizione tutti i territori della laguna nord fino alle bocche di porto e a sud fino a Malamocco e Poveglia o Venezia stessa. 

Centro politico, religioso e ancor più economico: Torcello diventa il mega emporion di cui parla fino alla corte di Costantinopoli! Dobbiamo infatti immaginare l’isola molto diversa da oggi, innanzitutto per estensione geografica. Il declino inizia nel XIII secolo per una serie di fattori concomitanti, fra cui l’interramento dei fiumi che ridusse le aree abitabili dell’arcipelago torcellano e soprattutto lo rese un territorio insalubre (un susseguirsi di malaria, bisce e zanzare, insomma). Dall’altro lato della laguna, inoltre stava finalmente crescendo Venezia, dove molti nobili torcellani iniziano a trasferirsi, decretando la fine di una florida città che oggi conta appena 12 residenti.  

Ad ogni modo, per gli amanti dell’arte e del patrimonio Torcello è una tappa fondamentale. La Basilica di Santa Maria Assunta, risalente al VIII secolo, è la più antica della laguna e presenta splendidi mosaici in stile bizantino. La basilica forma un piccolo complesso con la Chiesa di Santa Fosca e il leggendario Trono di Attila, dove la leggenda dice si sia seduto il famoso comandante Unno (sebbene sia più probabile si tratti dello scranno del vescovo)! Lungo il tragitto tra l’attracco e la zona monumentale si incrocia il Ponte del Diavolo, anche questo al centro di leggende veneziane. 

 

Isola laguna Veneta: Burano, case colorate, merletti, ma non solo

A pochi minuti da Torcello, un quadro spettacolare si presenta ai nostri occhi: è la piccola isola di Burano, isola della lagune veneta ben conoscita con le sue case colorate che la rendono un arcobaleno sospeso tra acqua e cielo. Il colore vivace delle case sembra risalire ad una esigenza, quella dei pescatori di rientrare a casa durante la notte o fra la nebbia. Un contrasto così vivido di colori è stato un valido alleato in tempi in cui non esistevano le luci elettriche! 

Per secoli ha mantenuto un profilo basso, di piccola isola di pescatori. Burano esce finalmente dalla storia intorno al XV secolo quando i suoi famosi merletti fanno il giro delle maggiori corti reali di tutt’Europa.  Il merletto di Burano è lavorato al tombolo e rappresenta un prodotto unico al mondo, incredibilmente laborioso da creare, eppure splendido e inimitabile. Sono pochissime le artigiane che ancora oggi possiedono l’arte di creare queste magnifiche opere! Vale la pena visitare il prezioso Museo del Merletto per ripercorrere la storia antica di questa produzione e per vedere le merlettaie al lavoro

Rapidamente, ricordiamo che Burano fu la città natale di Baldassare Galuppi, uno dei maggiori compositori ed organisti del XVIII secolo di tutt’Europa, di cui troverete una statua nella piazza centrale dell’isola.  

E già che siete qui, non rinunciate ad un piccolo peccato di gola: i biscotti buranei, dolce tipico dell’isoa, sono davvero deliziosi!

 

San Francesco del Deserto, un’ultima tappa spirituale  nell’isole della laguna Veneta

San Francesco del Deserto è un’isola della laguna veneta elegante, raffinata e ricca di storia. Una storia, è vero, che esce un po’ dai confini di quella che vi stavamo raccontando, ma sarebbe davvero un peccato perdere questa opportunità. 

Ad appena pochi minuti in barca da Burano, l’isola è raggiungibile solo con imbarcazioni private… fatta eccezione per il nostro Bragozzo Romano che fra Aprile e Ottobre offre un servizio di collegamento giornaliero. Partiamo ogni giorno (escluso il lunedì) alle 14.30 per farvi conoscere quella che ancora oggi è considerata l’isola della spiritualità

Era il 1220 e l’isola era di proprietà di Jacopo Michiel, quando San Francesco d’Assisi la scelse come luogo ameno per il suo ritiro spirituale di rientro dalla Terra Santa. Pochi anni dopo, nel 1233, il nobile patrizio veneziano donò la sua isola ai frati minori e da qui inizia una nuova storia interessante. Storia che non vi raccontiamo ora per intero.. ci penseranno frate Roberto o frate Alberto ad accogliervi nella loro casa e raccontarvi tutti dettagli.

Oltre agli interni, verrete accompagnati anche a passeggiare nel curatissimo giardino del monastero da cui la vista sulla laguna è davvero miracolosa! 

In tutto, la visita dura circa un’ora. Al termine della visita, troverete il bragozzo ad attendervi e ricondurvi a Burano, da dove rientrerete ad Altino o potrete concedervi l’ultima passeggiata sul calar del solo.

 

Se siete un piccolo gruppo, contattaci: un’esperienza simile è possibile anche in forma privata.. con il vantaggio che gli orari e le tappe le scegliamo insieme!

I tour in barche tipiche nella laguna veneta isole che abbiamo preparato per voi sono moltissimi! Scoprite la nostra programmazione sui temi:

CARATTERISTICHE

  • Ammessi i cani
  • Accessibile a persone con mobilità ridotta
  • Sostenibile
  • Accessibile con trasporto pubblico

DETTAGLI DI ESPERIENZA

Prezzo (descrizione)

Itinerario storico: 15 EUR/persona (transfer Altino – Torcello – Burano e ritorno)

Itinerario completo: 20 EUR/persona (include anche il transfer verso San Francesco del Deserto)

Il tour viene confermato con un minimo di 4 persone.

I bambini fino a 11 anni non compiuti hanno sconto del 50%.

I prezzi si intendono andata / ritorno. Includono costo di prenotazione.

Durata

una giornata intera

Disponibilità

dal 1 aprile al 31 ottobre

Lingue parlate

  • Italiano
  • Inglese

COS'È INCLUSO / COS'È ESCLUSO

EXP Cos'è incluso -- WE Servizi :

Navigazione secondo la rotta scelta.

Cos'è escluso :

Tutto ciò che non è esplicitamente indicato in “incluso”.

Condizioni di vendita

Per cancellazioni fino a 48 ore prima dell’esperienza verrà rimborsato il 80% della tariffa.
Per cancellazioni fino a 24 ore prima dell’esperienza verrà rimborsato il 50% della tariffa.
Non è previsto rimborso se la cancellazione avviene nelle 24 ore prima dell’attività o in caso
di no show (non essere presente al momento e luogo fissato per l’attività).
L’esperienza viene effettuata anche in caso di pioggia, mentre in caso di condizioni meteo critiche che impediscano la navigazione la tariffa viene completamente rimborsata o viene concordata un’altra data a scelta dell’utente.

Altre informazioni pratiche

La linea si attiva per min. 4 passeggeri.
L’esperienza è adatta a gruppi, singoli, famiglie.
I bambini fino ai 11 anni non compiuti hanno uno sconto del 50%.
E’ possibile portare a bordo gratuitamente la propria bicicletta (max 10 biciclette per tragitto).

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